Home Attività ed eventi Attività ed eventi 2012 I 7 giorni dedicati al Mozambico
Il 20 maggio scorso l’ambasciatrice del Mozambico, sig.a Carla Elisa Luis Mucavi (foto a destra) è intervenuta al convegno organizzato per celebrare i 20 anni dalla firma degli accordi di pace di Roma, che segnarono la fine della guerra civile e la nascita della democrazia in Mozambico. Ambasciatore Mozambico

Il convegno si è svolto qui a Russi, organizzato dall’Amministrazione comunale e dall’Associazione Amici del Mozambico, una delle realtà italiane più attive ed operose in questo paese africano.

Sono intervenuti:

  • · il sindaco Sergio Retini,
  • · l’ambasciatrice Carla Elisa Luis Mucavi,
  • · monsignor Franco Givone del centro missionario di Vercelli attivo a Maimelane,
  • · Sandra Teixera dell’associazione “Karingana Wa Karingana”,
  • · Leone Granturco, rappresentante della comunità di Sant’Egidio, che svolse un ruolo diplomatico fondamentale per la cessazione del conflitto,
  • · il prefetto di Ravenna Bruno Corda,
  • · Mario Silvestri e Daniele Tanesini dell’amministrazione comunale di Russi
  • · Mauro Rambaldi presidente dell’Associazione Amici del Mozambico.

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Tema del convegno ripercorrere gli ultimi 20 anni di storia del Mozambico, partendo dalla disastrosa situazione di inizio repubblica, dovuta ad analfabetismo e a condizioni economiche e di salute precarie, fino ad arrivare alle condizioni sociali minime, di istruzione e assistenza sanitaria, dei giorni nostri

Tutto questo è passato attraverso un percorso di investimenti, realizzazione di infrastrutture e rapporti di collaborazione, ai quali l'Associazione Amici del Mozambico di Russi, ha contribuito in piccola parte.

I fondi raccolti durante la manifestazione, pari ad euro 1.300,00 sono stati interamente destinati al progetto "mamme sieropositive" di Maimelane che l'Associazione amici del Mozambico ha attuato già da diversi anni.

Punto di partenza del progetto è evitare la trasmissione del contagio tra mamma e figlio, tramite la fornitura di biberon, tettarelle e latte in polvere, fino allo svezzamento.

Segue un adeguato supporto alimentare alle mamme durante la cura con retrovirali.

L'ultima fase del progetto è accompagnarle verso una loro indipendenza economica, favorendo la costituzione di piccole cooperative di mamme per l'allevamento di capre o coltivazione di campi.

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